Laboratori di Teatro: prossimi appuntamenti con Progetto GRAF
- Francesco Bianchi
- 5 ago
- Tempo di lettura: 4 min
Laboratorio TEATRO COME STRUMENTO DI MEDIAZIONE in modalità FAD
Laboratorio di TEATRO DELL'OPPRESSO in presenza a Sassari
Laboratorio di TEATRO PER EDUCATORI in presenza a Roma
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Si inizia il 10 ottobre 👇 In FAD - formazione a distanza

Educare alle emozioni significa promuovere e realizzare una strategia relazionale capace di trasformare in profondità i modi di vivere e sentire il senso della diversità e della somiglianza, accettare le contraddizioni e i conflitti come strutture portanti del convivere, ri-costruire e ri-orientare le relazioni, caratterizzandole attraverso l’incontro delle differenze.
Proveremo, insieme alla docente Chiara Germanò, a fare esperienza delle pratiche teatrali intese come mezzo per ideare e proporre interventi educativi con questi chiari obiettivi.
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Si rivolge a insegnanti di scuola dell’infanzia, docenti di scuola primaria, insegnanti di sostegno, educatori di comunità, logopedisti, terapisti della neuropsicomotricità, oepac, pedagogisti e altre figure di sostegno nell’ambito dell’età evolutiva, operatori dei servizi ludico-ricreativi, genitori, studenti...
Il laboratorio può essere svolto con incontri on line in diretta il lunedì in FAD dalle 18.00 alle 20.30 (2, 9, 16 23 e 30 Novembre). LE LEZIONI SARANNO REGISTRATE E AVRETE UNA SETTIMANA DI TEMPO PER RIASCOLTARLE, QUINDI SARA' POSSIBILE SEGUIRE TUTTO IL PERCORSO ANCHE SE NON POTRETE PARTECIPARE NELLE GIORNATE DELLA FORMAZIONE E IN PIU' durante tutto il periodo dei laboratori sarà sempre attivo un gruppo whatsup aggiornato con le slide della lezione, la bibliografia e altri utili materiali didattici, importante sia per comunicare direttamente con il docente, sia per interagire tra di voi anche al di fuori della lezione, tentando, in questo modo, di "fare gruppo" e costruire un ponte di comunicazione reale e costruttivo, UN MOMENTO DI “COUNSELING”, incontro e confronto possibile anche a distanza.
Formazione esperienziale a distanza, #FeAD di 5 incontri da 3 ore ciascuno, con esercitazioni in diretta e in asincrono, condivisione di materiali di studio, confronto/incontro.
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14 e 15 Novembre in presenza a Sassari 👇

Casa per la Pace MILANO in collaborazione con Progetto GRAF ROMA organizzano a SASSARI un laboratorio di Teatro dell'Oppresso nelle giornate del 14 e 15 Novembre dalle 10.00 alle 18.00 presso Studio Due, Via Principessa Iolanda.
LABORATORIO DI TEATRO DELL'OPPRESSO
- riconoscere e lavorare sulle dinamiche di conflitto , violenza e potere insite nei gruppi, sperimentando le pratiche del Teatro dell'Oppresso di trasformazione in contesti educativi specifici -
Il laboratorio è aperto a tutt* e rilascia attestato di riconoscimento MIM/MIUR per la formazione secondo D.M. Prot.n. 426/C/3.
Il Teatro dell’Oppresso è una metodologia partecipativa che utilizza il linguaggio teatrale come strumento di espressione, consapevolezza e trasformazione. Questo weekend formativo propone un’introduzione pratica e accessibile alle sue tecniche principali, attraverso un percorso che mette al centro il corpo, il gruppo e l’esperienza diretta. Il percorso è pensato per essere inclusivo e accessibile anche a chi non ha alcuna esperienza teatrale.
Il teatro dell'oppresso mette in scena le oppressioni quotidiane, per trovare strategie di trasformazione e liberazione. ll teatro e la recitazione hanno qui il fine di rappresentare le oppressioni quotidiane, con l'intento di trovare strategie per la trasformazione dei conflitti e delle situazioni di discriminazione o violenza. Nasce durante la dittatura brasiliana, in un momento in cui i teatri non erano più luoghi sicuri. Le strade e i piccoli circoli e comunità rurali sono gli unici posti liberi dalla censura. E' stato ideato e strutturato dal regista, attivista e scrittore brasiliano Augusto Boal.
Il gruppo rappresenta lo spazio centrale di apprendimento, in cui sperimentare liberamente e costruire insieme il percorso. Il Teatro dell’Oppresso (TdO) è un metodo nato dalla necessaria ricerca di nuovi processi di creazione e discussione collettiva, per analizzare e trasformare la realtà. Vuole sviluppare la teatralità umana, la capacità di ogni persona di usare il linguaggio teatrale e l’arte in genere, come mezzi per l’emancipazione e la risignificazione culturale e comunitaria.
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IN PRESENZA A ROMA - A breve la conferma della data!!!
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Da più di 12 anni Progetto GRAF porta avanti questo spazio di formazione e confronto condotto dalla docente Ambra Moriconi.
Se fosse una lezione di grammatica o di informativa, sarebbe facile rispondere ma così non è...
Quindi come rispondere?
E' un laboratorio, è un'ipotesi e non una verità.
Dice bene Glynne Wickham, studioso inglese di Teatro shakespeariano del Novecento, quando afferma che ogni rappresentazione è un'esperienza collettiva che appartiene unicamente a coloro che sono realmente presenti in quel momento. Per noi, quindi, teatro è metaforicamente una persona "nuda" che attraversa uno spazio vuoto, per un'altra che la sta guardando.
Corpo, voce, ed emozione, forse è questo TEATRO PER EDUCATORI...
Ma a che scopo?
Qui cercheremo, assieme, di acquisire tecniche, trucchi e dinamiche teatrali che possono arricchire le interazioni lavorative e personali, possono essere usate durante incontri, lezioni, percorsi educativi o più semplici interazioni quotidiane, e senza che ce ne accorgiamo, possono amplificare l'empatia e la comunicazione tra coloro che partecipano a questo “gioco” serio. Si costruisce così un percorso dove la storia e le potenzialità di ognuno si fondono in una narrazione comune. Teatro, infatti, è anche il gusto di accordarsi per realizzare un racconto condiviso: l'emozione di viaggiare tra le persone, curiosando in vari mondi e personaggi, in diverse identità, in tutte le storie possibili. È una ricerca della nostra parte più creativa e vitale. È ascolto della nostra realtà. L'obiettivo del laboratorio è, quindi, quello di fornire degli strumenti e delle suggestioni per arricchire le possibilità che un educatore, un insegnante, chiunque è spesso a contatto "con l'altro", ha di avvicinarsi al mondo e al sentire dei suoi utenti, alunni, pazienti, colleghi
A BREVE LA CONFERMA DELLA DATA DEL PROSSIMO WEEK END! ( la sede non sarà quella indicata in locandina)



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