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Laboratorio di "Teatro dell'Oppresso in contesti educativi" a Sassari con Casapace Milano e Progetto GRAF Roma (attestato MIM/MIUR)

LABORATORIO DI TEATRO DELL'OPPRESSO

  • riconoscere e lavorare sulle dinamiche di conflitto , violenza e potere insite nei gruppi, sperimentando le pratiche del Teatro dell'Oppresso di trasformazione in contesti educativi specifici -


Casa per la Pace di Milano in collaborazione con Progetto GRAF di Roma organizzano a Sassari un laboratorio di Teatro dell'Oppresso nelle giornate del 14 e 15 Novembre dalle 10.00 alle 18.00 presso Studio Due, Via Principessa Iolanda.

Il laboratorio è aperto a tutt* e rilascia attestato di riconoscimento MIM/MIUR per la formazione secondo D.M. Prot.n. 426/C/3.





INTRODUZIONE

Il Teatro dell’Oppresso è una metodologia partecipativa che utilizza il linguaggio teatrale come strumento di espressione, consapevolezza e trasformazione.

Questo weekend formativo propone un’introduzione pratica e

accessibile alle sue tecniche principali, attraverso un percorso che

mette al centro il corpo, il gruppo e l’esperienza diretta.


Le persone partecipanti saranno coinvolte in attività che

permettono di:

  • sviluppare consapevolezza corporea: in relazione con se stessi,

con le altre persone del gruppo e in relazione con lo spazio.

  • esplorare il linguaggio non verbale e simbolico, passando dai

concetti di potere e di oppressione. Si considera sempre la

dimensione interpersonale e quella strutturale/sociale.

  • sperimentare modalità creative di espressione individuale e

collettiva


Il percorso è pensato per essere inclusivo e accessibile anche a chi

non ha alcuna esperienza teatrale.


QUALCHE ACCENNO SUL TEATRO DELL'OPPRESSO

Il teatro dell'oppresso mette in scena le oppressioni quotidiane, per trovare strategie di trasformazione e liberazione.

Nasce durante la dittatura brasiliana, in un momento in cui i teatri non erano più luoghi sicuri. Le strade e i piccoli circoli e comunità rurali sono gli unici posti liberi dalla censura. E' stato ideato e strutturato dal regista, attivista e scrittore brasiliano Augusto Boal. Il teatro e la recitazione hanno qui il fine di rappresentare le oppressioni quotidiane, con l'intento di trovare strategie per la trasformazione dei conflitti e delle situazioni di discriminazione o violenza.



IL PROGRAMMA

  • Attivazione e costruzione del gruppo e dello spazio sicuro

    giochi di conoscenze e fiducia

    demeccanizzazione

    lavoro su ascolto, presenza e attenzione


  • Il teatro Immagine

    Tutto quello che il corpo può rappresentare

    Osservare e interpretare. Esplorando l'immaginario del gruppo sulla tematica del laboratorio

    Il potere dell'immagine per rendere visibili meccanismi di oppressione normalizzati i invisibilizzati


  • Trasformazione

    Applicazione delle tecniche nell'ambito socio - educativo

  • Elementi del teatro forum o Arcobaleno del Desiderio o Poliziotto nella Testa a seconda degli elementi emersi nel lavoro precedente

  • Ripresa del potere nei contesti di lavoro


LA STRUTTURA


Fase 1: Attivazione e costruzione del gruppo e dello spazio sicuro

Giochi di conoscenza e fiducia

Demeccanizzazione

Lavoro su ascolto, presenza e attenzione


Fase 2: Il Teatro Immagine

Tutto quello che il corpo può rappresentare.

Osservare e interpretare. Esplorando l’immaginario del gruppo

sulla tematica del laboratorio.

Il potere dell’immagine per rendere visibili meccanismi di

oppressione normalizzati o invisibilizzati.


Fase 3: Trasformazione

Applicazione delle tecniche nell’ambito socio-educativo

Elementi del Teatro Forum o Arcobaleno del Desiderio o

Poliziotto nella Testa a seconda degli elementi emersi nel lavoro

precedente

Ripresa del potere nei contesti di lavoro


IL METODO

Il corso si fonda su un approccio:

  • Esperienziale, basato sull’apprendimento attraverso la pratica

  • Partecipativo, che valorizza il contributo di ogni persona

  • Corporeo, che utilizza il corpo come principale strumento

espressivo.


Il gruppo rappresenta lo spazio centrale di apprendimento, in cui

sperimentare liberamente e costruire insieme il percorso.

Il Teatro dell’Oppresso (TdO) è un metodo nato dalla necessaria

ricerca di nuovi processi di creazione e discussione collettiva, per

analizzare e trasformare la realtà. Vuole sviluppare la teatralità

umana, la capacità di ogni persona di usare il linguaggio teatrale e

l’arte in genere, come mezzi per l’emancipazione e la

risignificazione culturale e comunitaria.


RISULTATI ATTESI

  • Maggiore consapevolezza del corpo e delle proprie modalità

espressive

  • Sviluppo della capacità di comunicazione non verbale

  • Aumento della fiducia nell’espressione di sé

  • Conoscenza base due tecniche del Teatro dell’Oppresso

  • Rafforzamento delle dinamiche di gruppo

  • Consapevolezza del proprio potere trasformativo e esempi

pratici di applicazione


MONITORAGGIO

Durante il percorso saranno previsti momenti di feedback informale

al termine delle attività.

Al termine del weekend sarà proposto un momento di restituzione

collettiva e un breve questionario di valutazione somministrato in

forma anonima ai partecipanti.


I DOCENTI

Casa per la Pace Milano è un’Associazione di Promozione Sociale attiva dal 2000 nella

promozione di pratiche partecipative, educative e culturali.

All’interno delle sue attività, il Teatro dell’Oppresso rappresenta uno degli strumenti

privilegiati di lavoro, utilizzato in contesti educativi, sociali e formativi con adulti, giovani e gruppi eterogenei. L’associazione propone percorsi laboratoriali basati su metodologie attive e inclusive, che mettono al centro il corpo, l’esperienza diretta e

la partecipazione. Il Teatro dell’Oppresso viene utilizzato come linguaggio accessibile per

favorire espressione, ascolto e coinvolgimento, valorizzando il contributo di ogni persona. Negli anni, Casa per la Pace Milano ha realizzato interventi in scuole, associazioni e contesti di aggregazione, sviluppando percorsi che uniscono dimensione educativa, artistica e sociale.

Progetto GRAF Roma è una realtà attiva dal 2013 impegnata nella promozione e organizzazione di corsi e laboratori condotti da gruppi di professionisti provenienti dal settore socio - educativo, scolastico e socio - culturale.

In particolare il nostro lavoro è rivolto alla formazione esperienziale, non formale e informale - la cui importanza è riconosciuta dalla Direzione Generale Istruzione e Cultura della Commissione Europea – una pratica con la quale si crea conoscenza, apprendimento di strumenti innovativi, professionalizzazione, crescita personale e sociale.


COSTI E MODALITA' DI ISCRIZIONE


Due giornate dalle 10.00 alle 18.00 nel weekend del 14 e 15 Novembre

Con attestato di riconoscimento MIM/MIUR per la formazione secondo D.M. Prot.n. 426/C/3.


euro 160,00

COME CI SI ISCRIVE? MODALITA' DI ISCRIZIONE:


Per confermare la propria iscrizione, bisogna versare un acconto di euro 80,00 e il saldo avverrà direttamente il giorno dell'inizio del corso.


ESTREMI PER PAGAMENTO ACCONTO: BANCA ETICA (CREDITO COOPERATIVO)

Intestato a: ASSOCIAZIONE ON AIR ETS

IBAN: IT76N0501803200000017111154

Banca: Banca Etica (credito cooperativo)

(IMPORTANTE!) CAUSALE: cognome + tel cellulare + teatroOPP ( Ad esempio Maria Rossi + teatroOPP + 33333848477)











 
 
 

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