Laboratorio di "Teatro dell'Oppresso in contesti educativi" a Sassari con Casapace Milano e Progetto GRAF Roma (attestato MIM/MIUR)
- Francesco Bianchi
- 28 lug
- Tempo di lettura: 4 min
LABORATORIO DI TEATRO DELL'OPPRESSO
riconoscere e lavorare sulle dinamiche di conflitto , violenza e potere insite nei gruppi, sperimentando le pratiche del Teatro dell'Oppresso di trasformazione in contesti educativi specifici -
Casa per la Pace di Milano in collaborazione con Progetto GRAF di Roma organizzano a Sassari un laboratorio di Teatro dell'Oppresso nelle giornate del 14 e 15 Novembre dalle 10.00 alle 18.00 presso Studio Due, Via Principessa Iolanda.
Il laboratorio è aperto a tutt* e rilascia attestato di riconoscimento MIM/MIUR per la formazione secondo D.M. Prot.n. 426/C/3.



INTRODUZIONE
Il Teatro dell’Oppresso è una metodologia partecipativa che utilizza il linguaggio teatrale come strumento di espressione, consapevolezza e trasformazione.
Questo weekend formativo propone un’introduzione pratica e
accessibile alle sue tecniche principali, attraverso un percorso che
mette al centro il corpo, il gruppo e l’esperienza diretta.
Le persone partecipanti saranno coinvolte in attività che
permettono di:
sviluppare consapevolezza corporea: in relazione con se stessi,
con le altre persone del gruppo e in relazione con lo spazio.
esplorare il linguaggio non verbale e simbolico, passando dai
concetti di potere e di oppressione. Si considera sempre la
dimensione interpersonale e quella strutturale/sociale.
sperimentare modalità creative di espressione individuale e
collettiva
Il percorso è pensato per essere inclusivo e accessibile anche a chi
non ha alcuna esperienza teatrale.
QUALCHE ACCENNO SUL TEATRO DELL'OPPRESSO
Il teatro dell'oppresso mette in scena le oppressioni quotidiane, per trovare strategie di trasformazione e liberazione.
Nasce durante la dittatura brasiliana, in un momento in cui i teatri non erano più luoghi sicuri. Le strade e i piccoli circoli e comunità rurali sono gli unici posti liberi dalla censura. E' stato ideato e strutturato dal regista, attivista e scrittore brasiliano Augusto Boal. Il teatro e la recitazione hanno qui il fine di rappresentare le oppressioni quotidiane, con l'intento di trovare strategie per la trasformazione dei conflitti e delle situazioni di discriminazione o violenza.
IL PROGRAMMA
Attivazione e costruzione del gruppo e dello spazio sicuro
giochi di conoscenze e fiducia
demeccanizzazione
lavoro su ascolto, presenza e attenzione
Il teatro Immagine
Tutto quello che il corpo può rappresentare
Osservare e interpretare. Esplorando l'immaginario del gruppo sulla tematica del laboratorio
Il potere dell'immagine per rendere visibili meccanismi di oppressione normalizzati i invisibilizzati
Trasformazione
Applicazione delle tecniche nell'ambito socio - educativo
Elementi del teatro forum o Arcobaleno del Desiderio o Poliziotto nella Testa a seconda degli elementi emersi nel lavoro precedente
Ripresa del potere nei contesti di lavoro
LA STRUTTURA
Fase 1: Attivazione e costruzione del gruppo e dello spazio sicuro
Giochi di conoscenza e fiducia
Demeccanizzazione
Lavoro su ascolto, presenza e attenzione
Fase 2: Il Teatro Immagine
Tutto quello che il corpo può rappresentare.
Osservare e interpretare. Esplorando l’immaginario del gruppo
sulla tematica del laboratorio.
Il potere dell’immagine per rendere visibili meccanismi di
oppressione normalizzati o invisibilizzati.
Fase 3: Trasformazione
Applicazione delle tecniche nell’ambito socio-educativo
Elementi del Teatro Forum o Arcobaleno del Desiderio o
Poliziotto nella Testa a seconda degli elementi emersi nel lavoro
precedente
Ripresa del potere nei contesti di lavoro
IL METODO
Il corso si fonda su un approccio:
Esperienziale, basato sull’apprendimento attraverso la pratica
Partecipativo, che valorizza il contributo di ogni persona
Corporeo, che utilizza il corpo come principale strumento
espressivo.
Il gruppo rappresenta lo spazio centrale di apprendimento, in cui
sperimentare liberamente e costruire insieme il percorso.
Il Teatro dell’Oppresso (TdO) è un metodo nato dalla necessaria
ricerca di nuovi processi di creazione e discussione collettiva, per
analizzare e trasformare la realtà. Vuole sviluppare la teatralità
umana, la capacità di ogni persona di usare il linguaggio teatrale e
l’arte in genere, come mezzi per l’emancipazione e la
risignificazione culturale e comunitaria.
RISULTATI ATTESI
Maggiore consapevolezza del corpo e delle proprie modalità
espressive
Sviluppo della capacità di comunicazione non verbale
Aumento della fiducia nell’espressione di sé
Conoscenza base due tecniche del Teatro dell’Oppresso
Rafforzamento delle dinamiche di gruppo
Consapevolezza del proprio potere trasformativo e esempi
pratici di applicazione
MONITORAGGIO
Durante il percorso saranno previsti momenti di feedback informale
al termine delle attività.
Al termine del weekend sarà proposto un momento di restituzione
collettiva e un breve questionario di valutazione somministrato in
forma anonima ai partecipanti.
I DOCENTI
Casa per la Pace Milano è un’Associazione di Promozione Sociale attiva dal 2000 nella
promozione di pratiche partecipative, educative e culturali.
All’interno delle sue attività, il Teatro dell’Oppresso rappresenta uno degli strumenti
privilegiati di lavoro, utilizzato in contesti educativi, sociali e formativi con adulti, giovani e gruppi eterogenei. L’associazione propone percorsi laboratoriali basati su metodologie attive e inclusive, che mettono al centro il corpo, l’esperienza diretta e
la partecipazione. Il Teatro dell’Oppresso viene utilizzato come linguaggio accessibile per
favorire espressione, ascolto e coinvolgimento, valorizzando il contributo di ogni persona. Negli anni, Casa per la Pace Milano ha realizzato interventi in scuole, associazioni e contesti di aggregazione, sviluppando percorsi che uniscono dimensione educativa, artistica e sociale.
Progetto GRAF Roma è una realtà attiva dal 2013 impegnata nella promozione e organizzazione di corsi e laboratori condotti da gruppi di professionisti provenienti dal settore socio - educativo, scolastico e socio - culturale.
In particolare il nostro lavoro è rivolto alla formazione esperienziale, non formale e informale - la cui importanza è riconosciuta dalla Direzione Generale Istruzione e Cultura della Commissione Europea – una pratica con la quale si crea conoscenza, apprendimento di strumenti innovativi, professionalizzazione, crescita personale e sociale.
COSTI E MODALITA' DI ISCRIZIONE
Due giornate dalle 10.00 alle 18.00 nel weekend del 14 e 15 Novembre
Con attestato di riconoscimento MIM/MIUR per la formazione secondo D.M. Prot.n. 426/C/3.
euro 160,00
COME CI SI ISCRIVE? MODALITA' DI ISCRIZIONE:
Per confermare la propria iscrizione, bisogna versare un acconto di euro 80,00 e il saldo avverrà direttamente il giorno dell'inizio del corso.
ESTREMI PER PAGAMENTO ACCONTO: BANCA ETICA (CREDITO COOPERATIVO)
Intestato a: ASSOCIAZIONE ON AIR ETS
IBAN: IT76N0501803200000017111154
Banca: Banca Etica (credito cooperativo)
(IMPORTANTE!) CAUSALE: cognome + tel cellulare + teatroOPP ( Ad esempio Maria Rossi + teatroOPP + 33333848477)




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