I PROSSIMI LABORATORI IN PROGRAMMA

Aggiornamento: 15 gen



IN PRESENZA e ON LINE

🏫 A ROMA con #progettograf (riconoscimento #miur)

(POSSIBILITA'DI SPOSTARCI - previo accordo su data e numero minimo di partecipanti - SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE)

e 💻IN MODALITA' #FEAD - formazione esperienziale a distanza


...i prossimi appuntamenti per educatori, insegnanti, genitori, terapisti, studenti, pedagogisti, counselor, arteterapeuti, artisti, Oepac, operatori socio culturali, OSS e OSA, educatori museali, dirigenti scolastici, psicologi... 1️⃣2️⃣3️⃣4️⃣5️⃣

1) 30 GENNAIO A ROMA corso in presenza "ALBI ILLUSTRATI - esercizi, metodologie, letture e sviluppo di percorsi espressivi per una didattica attiva -

Formazione esperienziale in presenza, condivisione di materiali di studio, confronto/incontro.


Il gesto, il ritmo, il movimento, la musica, il suono, la drammatizzazione, le emozioni, i rumori, i sensi e il colore “animano” albi illustrati in grado di suggerirci nuovi progetti creativi e ludico/didattici, rendendo parole e immagini nuovi possibili strumenti di apprendimento durante lezioni e laboratori.





2) ON LINE

ALBI ILLUSTRATI - esercizi, metodologie, letture e sviluppo di percorsi espressivi per una didattica attiva -

Formazione esperienziale a distanza, condivisione di materiali di studio, confronto/incontro.


Il gesto, il ritmo, il movimento, la musica, il suono, la drammatizzazione, le emozioni, i rumori, i sensi e il colore “animano” albi illustrati in grado di suggerirci nuovi progetti creativi e ludico/didattici, rendendo parole e immagini nuovi possibili strumenti di apprendimento durante lezioni e laboratori.


Formazione esperienziale a distanza, #FeAD di 5 incontri da 3 ore ciascuno, con esercitazioni in diretta e in asincrono, condivisione di materiali di studio, confronto/incontro.

QUANDO Il laboratorio può essere svolto in: FORMULA WEEK END con incontri il sabato dalle 15.00 alle 18.00 (inizio sabato 19 febbraio ) OPPURE FORMULA FERIALE con incontri il venerdì dalle 10.00 alle 13.00 (inizio venerdì 18 febbraio) LE LEZIONI SARANNO REGISTRATE E POTRANNO ESSERE ASCOLTATE LA SETTIMANA SUCCESSIVA

Durante tutto il periodo dei laboratori sarà sempre attivo un gruppo whatsapp utile sia per comunicare direttamente con la docente, sia per interagire tra di voi anche al di fuori della lezione, tentando, in questo modo, di "fare gruppo" e costruire un ponte di comunicazione reale e costruttivo, UN MOMENTO DI “COUNSELING”, incontro e confronto possibile anche in una modalità FeAD.




3) A ROMA week end 26 febbraio + domenica 27 febbraio laboratorio intensivo TEATRO PER EDUCATORI

- strumenti e metodologie di lavoro, comunicazione e apprendimento che vengono dal mondo del teatro, dalla sua storia e dalle sue ricerche, replicabili nei vari contesti educativi, terapeutici e di lavoro di ognuno di noi -




4) ON LINE

Gestire i comportamenti oppositivi nei contesti educativi ( riconosciuto MIUR grazie alla collaborazione con IRSEF - ente accreditato ) 4 incontri da 3 ore di formazione on line, incontro/confronto, feedback individuale, spazio di ascolto/confronto, momento di "counseling educativo"

- Scelta di interventi appropriati alle situazioni di tensione da affrontare, partendo da nuove metodologie e strumenti di apprendimento, dall’analisi della scelta degli spazi e della gestione del tempo in contesto educativo, e dalla capacità di autocontrollo e controllo dei sentimenti -


4 incontri da 3 ore di formazione on line, incontro/confronto, feedback individuale, spazio di ascolto/confronto, momento di "counseling educativo"

QUANDO Il laboratorio può essere svolto in: FORMULA WEEK END con incontri il sabato dalle 15.00 alle 18.00 (inizio sabato 26 febbraio ) OPPURE FORMULA FERIALE con incontri il mercoledì dalle 17.00 alle 20.00 (mercoledì 23 febbraio) Durante tutto il periodo dei laboratori sarà sempre attivo un gruppo whatsapp utile sia per comunicare direttamente con la docente, sia per interagire tra di voi anche al di fuori della lezione, tentando, in questo modo, di "fare gruppo" e costruire un ponte di comunicazione reale e costruttivo, UN MOMENTO DI “COUNSELING”, incontro e confronto possibile anche in una modalità FeAD



5)IN PRESENZA e A DISTANZA open day

Sabato 2 Aprile in presenza OPPURE Domenica 3 aprile a distanza Vorremmo invitarvi tutt* alla giornata di presentazione del nuovo (per)CORSO DI TEATRO PER EDUCATORI in 50 ore in presenza e a distanza - riconoscimento #miur - Tecniche pratiche e ricerca teatrale come strumenti di apprendimento e supporto alla didattica attiva

....e si udite! udite! ce l’abbiamo fatta! Dopo anni di weekend formativi, traslochi, sogni, progetti, aggiornamenti, invenzioni, quella che era iniziata come una scommessa davanti ad un caffè sta diventando una concreta possibilità. In questi tempi senza certezze sotto i piedi, abbiamo deciso di farlo, per dare concretezza, coerenza, materia e vitalità al nostro lavoro. Stiamo parlando di una versione ampliata di TEATRO PER EDUCATORI: 50 ore di formazione, circa 3 mesi di incontri dal vivo e lezioni a distanza. Una proposta per noi nuova, che si appoggia però sull’esperienza di tutti questi anni in cui abbiamo raccolto, ascoltato, rifinito, ricercato riscontri che ci hanno dato lo stimolo a fare sempre del nostro meglio e ad approfondire. Abbiamo prodotto più di 20 edizioni di questo percorso, sempre trasformato e mutabile, che è Teatro per Educatori, abbiamo incontrato tantissime persone che lo hanno condiviso con noi. Alla fine di ogni formazione ci siamo sempre salutati promettendo un seguito, una continuità, un filo che ci lasciasse legati a quell’esperienza che ci aveva arricchito tutti, noi per primi. Fino ad oggi non è stato possibile, ma finalmente ci proviamo



6) A MILANO WEEK END 14 e 15 maggio oppure 21 e 22 maggio

Laboratorio LA CRETA AL BUIO

manipolazione della creta con il maestro Felice Tagliaferri, scultore noto a livello internazionale ed unico docente/formatore al mondo di arti plastiche non vedente. Il maestro Felice Tagliaferri è il fondatore della prima scuola di arti plastiche diretta da un artista non vedente, collabora con Musei, Scuole, Università.

Durante il laboratorio ci saranno dei momenti di lavoro e studio senza l’uso della vista.

Possibilità infinite per #artisti e #artigiani in cerca di una nuova forma esplorativa dell'arte; per #educatori, #osa, #docenti di sostegno, #oss, #insegnanti, #terapisti che desiderano acquisire uno strumento "altro" di ausilio all'apprendimento, di comunicazione e di interazione da portare con sé nei propri contesti professionali ed educativi, immaginando, insieme, nuovi percorsi e metodologie di #didattica inclusiva, attività ludiche e educative adatte ai bisogni e alle condizioni specifiche dei nostri utenti.(studenti, pazienti, alunni disabili e non); per #genitori che vogliono sperimentare un altro punto di vista sulla disabilità e sull’inclusione; per aziende e #teambuilding che aspirano a riplasmare l’ambiente di lavoro, sperimentando una leva per scardinare i pregiudizi e le convinzioni che le esperienze personali e lavorative hanno cristallizzato.





LA NOSTRA IDEA DI FORMAZIONE


(possibilità di attestato riconosciuto Miur e acquisto su piattaforma Sofia grazie alla collaborazione con IRSEF).


Siamo attivi a Roma e ci spostiamo in tutta Italia previo accordo.


La nostra proposta formativa è rivolta a educatori, insegnanti, operatori socio-culturali, assistenti educativi, animatori, studenti, terapisti, OSA, OSS, formatori, artisti, artigiani, genitori e chiunque sia incuriosito da questi mestieri.


Il teatro per educatori, la scultura tattile, lo studio della grafologia in età evolutiva, l'esperienza dell'educazione e della pedagogia della gentilezza e della fiducia, la lettura espressiva, l'arte e la creatività sono mezzi e pretesti per fornire strumenti di lavoro, crescita professionale e umana facilmente assimilabili e replicabili nei vari contesti lavorativi, educativi, assistenziali. Sono pretesti per suggerire conoscenza, metodologie di insegnamento e didattica attiva, strumenti di supporto all'apprendimento, mezzi di comunicazione e di gestione del gruppo, professionalizzazione, crescita personale e sociale.


Un tentativo di avvicinarsi al mondo di chi ci è accanto ogni giorno con uno sguardo differente, con una voglia in più di crescere professionalmente e umanamente, con un ritrovato desiderio di guidare e lasciarsi guidare.


Perché?


La formazione esperienziale, non formale e informale - la cui importanza è riconosciuta dalla Direzione Generale Istruzione e Cultura della Commissione Europea – è una pratica con la quale si crea conoscenza e apprendimento di strumenti innovativi.


Siamo convinti che migliorare e facilitare il lavoro di queste categorie abbia evidenti ricadute positive anche sullo studente, utente, paziente e sulla società nel suo insieme. C’è bisogno che venga costruito un solido ponte di comunicazione, collaborazione e interscambio, fondato su affinità e realtà condivisa.


Questo “zaino di competenze” ha come finalità proprio quella di fornire suggestioni e desiderio rinnovato in educatori, insegnanti, assistenti sociali, terapisti, per avvicinarsi al mondo e al sentire dei propri utenti con uno sguardo differente.


QUINDI? - voi ci chiederete -


#progettograf con Solidea Bianchini, Ambra Moriconi, Felice Tagliaferri e Annarita Guaitoli. 7 anni insieme per proporre #formazione esperienziale con riconoscimento #miur - grazie alla collaborazione con #IRSEF ente accreditato - uno spazio di ascolto/confronto e di "#counseling", di condivisione di materiale di studio, di crescita professionale e umana riassumibile, ma solo in parte, in 25 punti:


1) Acquisire uno strumento "altro" di ausilio all'apprendimento, di comunicazione e di interazione da portare con sé nei propri contesti professionali ed educativi, immaginando, insieme, percorsi per una nuova #didatticainclusiva


2) Proporre attività nell’arco di ogni centro di interesse per scrivere progetti pedagogici ricchi, articolati e flessibili ispirati ai principi di un’educazione civile che si alimenti di gentilezza, di collaborazione e cooperazione, del riconoscimento delle individualità, dei temperamenti e dei talenti nel rispetto del gruppo-comunità;


3) Acquisire tecniche di lavorazione e #scultura, entrando in contatto con una nuova forma esplorativa dell'arte.


4) Favorire la coesione sociale e attuare attività per la prevenzione del disagio giovanile (L’educazione al rispetto dell’altro, Il riconoscimento dei valori della diversità come risorsa e non come fonte di disuguaglianza, Lotta alle discriminazioni, Potenziamento delle competenze di base e delle “life skills”, Didattiche collaborative, differenziazione didattica, misure compensative e dispensative, Ruolo di altri soggetti del territorio appartenenti alla “comunità educante”, Progettazione di interventi per il recupero del disagio e per prevenire fenomeni di violenza a scuola, Metodologie didattiche curriculari e sviluppo di competenze complementari sviluppate anche in orario extrascolastico che concorrono positivamente al percorso educativo complessivo)


5) Sperimentare un incontro con quella parte di noi con la quale entriamo meno spesso in contatto, approcciando un diverso percorso di #crescitapersonale


6) Aumentare l’autonomia didattica e organizzativa (Lavorare in gruppo; team teaching, Gestione del gruppo, Progettazione partecipata degli ambienti di apprendimento)


7)Fornire solide basi teoriche di riferimento che consentano di declinare il concetto di laboratorio nei vari contesti


8) Proporre pratiche educative, attività ludiche e laboratori didattici, strumenti di comunicazione efficace e non violenta di semplice attuazione, capaci di aiutarci a creare un clima sereno e disteso all'interno del gruppo dei bambini e degli adulti-


9) Imparare l'utilizzo di strumenti creativi come espressione di identità, per stimolare la creatività e il "pensiero progettuale creativo" fin dall'infanzia.


10) Creare programmi didattici ed attività per stimolare il gruppo e sostenere l’apprendimento cooperativo


11) Scoprire il proprio talento creativo e liberare il bambino artista che alberga sopito dentro ognuno di noi.


12) Gestire emotivamente le reazioni dirompenti e gli atteggiamenti sfidanti


13) Contrastare povertà educativa, esclusione sociale, bullismo.


14) Proporre una pianificazione dello spazio/tempo dedicato all’uso del burattino in modo che sia efficiente e funzionale


15) Proporre ai presenti nuovi strumenti teorico-pratici, che accompagnino il lavoro educativo nei diversi contesti: tecniche e trucchi teatrali come strumenti educativi basati su un approccio ludico ed esperienziale, che coinvolgano i destinatari tanto da metterli in gioco in prima persona, sperimentando una modalità di comunicare non esclusivamente verbale


16) Offrire ai partecipanti tutti gli strumenti organizzativi per personalizzare l’offerta laboratoriale più adatta ai propri allievi


17)Fornire strategie operative che favoriscano negli adulti impegnati nella realizzazione delle attività la serenità e l’efficacia e negli utenti l’adeguato spazio di libertà espressiva 18)Fornire agli allievi con varie disabilità strumenti idonei per utilizzare le proprie capacità 19) Far sperimentare al docente forme di disabilità e spingere all’identificazione e all’empatia 20) Intraprendere una lettura non banale delle applicazioni della grafologia dell'età evolutiva, attraverso lo studio e l'interpretazione dei disegni e degli scarabocchi del bambino,