corso esperienziale EDUCAZIONE GENTILE-pratiche educative,laboratori e progetti didattici (ric.MIUR)

Aggiornamento: 16 nov

Info: whatsapp 3474728611 oppure mail francesco.bianchi@progettograf.it


Formazione esperienziale, crescita professionale e umana, spazio di ascolto e counseling educativo con la Dott.ssa Solidea Bianchini

A Roma sabato 4 febbraio dalle 11.00 alle 19.00 + domenica dalle 10.00 alle 18.00

attestato riconosciuto MIUR -

💰sconti per tutte le iscrizioni entro il 4 gennaio


💰 sconti sempre validi per:

- gruppi dalle 3 persone in su

OPPURE

- chiunque abbia partecipato ad uno qualsiasi dei nostri precedenti laboratori

OPPURE

- tutti coloro che si iscriveranno a nome di un loro amico, contatto o conoscente che ha partecipato ad uno qualsiasi dei nostri laboratori.


GLI SCONTI NON SONO CUMULABILI

INFORMAZIONI PROGRAMMA, OBIETTIVI, MAPPATURA DELLE COMPETENZE


- Sperimentare e acquisire conoscenza di nuove pratiche educative, attività ludiche e laboratori didattici, strumenti di comunicazione efficace e non violenta di semplice attuazione, progetti di innovazione didattica per entrare in contatto con una metodologia efficace che possa aiutarci nella gestione quotidiana dei singoli e del gruppo nei vari contesti educativi e/o nel proprio contesto professionale, migliorando il clima dei soggetti coinvolti, facilitando i processi di apprendimento e individuando percorsi creativi ed efficaci che favoriscono e consolidano un ambiente sereno. -


Per educatori, studenti, genitori, insegnanti scuola primaria, educatori di asilo nido, insegnanti di scuola dell’infanzia, operatori socio - educativi, docenti di scuola primaria e secondaria, pedagogisti, insegnanti di sostegno, assistenti all'infanzia, dirigenti scolastici e coordinatori, educatori di comunità, logopedisti, terapisti della neuropsicomotricità, altre figure di sostegno nell’ambito dell’età evolutiva


Descrizione I bambini non sono cambiati. E’ il mondo intorno a loro che evolve ad una velocità vorticosa. I bambini sono rimasti quelli di prima: vivono nella meraviglia della prima volta, apprendono con entusiasmo dato che tutto è nuovo e sconosciuto, sono i migliori creativi sul mercato perché devono inventare ogni giorno soluzioni creative e sono ancora vicini all’arte pura. Il corso nasce dal desiderio di riportare l’attenzione sui bisogni dell’infanzia. Bisogni da tutelare e rispettare innovando ed aggiornando nella forma e nella sostanza le pratiche educative. Perché non sono le necessità dei più piccoli ad essere cambiate ma il contesto, l’ambiente e le aspettative che circondano i bambini. Quindi la scelta di un’EDUCAZIONE GENTILE che consista in un approccio globale protesa verso il bambino che permetta finalmente all’EDUCATORE e all’INSEGNANTE di ricominciare a VIVERE LA PROPRIA PROFESSIONE con SERENITA’ e SODDISFAZIONE. Il corso si è evoluto nel tempo, arricchendosi di contenuti e contributi raccolti con lo strumento della ricerca permanente e attraverso il confronto con gli educatori e con gli insegnanti incontrati in questi anni fino ad arrivare alla forma attuale: un weekend di formazione professionale e di crescita umana in cui viene proposta una metodologia basata su un'autentica accoglienza delle famiglie, sul corretto autoriconoscimento del ruolo di educatore, sulla promozione del benessere dei bambini per un'efficace prevenzione dei disturbi di comportamento. Il tutto all’insegna della gentilezza, del garbo, dell’empatia e della comunicazione non violenta utilizzati come principi per interpretare il proprio mestiere, le attività, i giochi, i momenti di cura, la relazione con i colleghi, i genitori, il territorio.

Impareremo facendo per lasciare poi bambini e ragazzi liberi di scoprire. Corso di formazione per educatori asilo nido, insegnanti della Scuola dell’infanzia, insegnanti della Scuola Primaria, insegnanti della Scuola Secondaria di Primo e secondo Grado, insegnanti di sostegno.


Obiettivi del corso:

• Fornire solide basi teoriche di riferimento che consentano di aderire convintamente ad un nuovo paradigma educativo fondato sulla reciprocità tra adulto e bambino nel rispetto dei ruoli, delle potenzialità innate e delle reali capacità di ognuno. • Proporre attività nell’arco di ogni centro di interesse per scrivere progetti pedagogici ricchi, articolati e flessibili ispirati ai principi di un’educazione civile che si alimenti di gentilezza, di collaborazione e cooperazione, del riconoscimento delle individualità, dei temperamenti e dei talenti nel rispetto del gruppo-comunità. • Fornire strategie operative che favoriscano l’autonomia e la responsabilità del bambino commisurandole all’effettivo livello di competenza raggiunto. Offrire, contemporaneamente, strumenti di conoscenza che consentano di restituire al “maestro” il suo compito di facilitatore affidabile e coerente percepito come autorevole malgrado la rinuncia sia all’autoritarismo che alla distorta paritarietà con il bambino. • Studiare soluzioni a problemi riscontrati nella quotidianità del proprio lavoro attraverso gli strumenti, rinnovati in chiave non-violenta, dell’osservazione partecipante e dell’analisi progressiva condivisa. Tale approccio operativo conduce, rinunciando ed abbandonando la ripetizione di risposte improduttive, all’individuazione di percorsi creativi ed efficaci che favoriscono e consolidano un ambiente sereno per grandi e piccoli. Programma ( in questa sezione è possibile inserire anche un file con il programma) Il coraggio dell’educare: maieutica, serendipità e pedagogia della fiducia - Essere davvero creativi: come sviluppare il pensiero divergente - Fare permacoltura educativa: osservazione partecipata, analisi progressiva condivisa, creative problem solving - Educare alla libertà come fonte di sviluppo delle life skills per crescere sereni e sicuri - Educazione Analogica: sdigitalizzare per liberare la creatività - Il nuovo evoluzionismo: non il più forte ma chi più coopera - La teoria dell’ecologia umana: l’individuo, il gruppo, la comunità - Il conflitto, lo scontro, l’aggressività, la violenza, l’umanità - Le capacità morali del bambino - Insegnare ai bambini a litigare per stare bene insieme - Dalle punizioni ed il time-out alla decantazione narrativa - Comunicazione efficace, comunicazione assertiva, comunicazione non violenta - Le buone maniere, la buona educazione, la cortesia. Ma soprattutto la gentilezza per diventare forti e consapevoli - Educare efficacemente alla non-violenza - I giochi gentili: proposte didattiche per favorire la cooperazione, l’empatia, la calma, la riflessione e l’attenzione - Outdoor education: per un’educazione libera ed in natura ( anche quando il bosco non c’è) - La Psicomotricità Gentile e la Psicomotricità relazionale - La musica gentile per un’armonia del movimento dell’ascolto - Le storie gentili: non avere paura dei sentimenti e dell’autenticità. (Non tutti sono “buoni libri”...) - Fabbricare la memoria, favorire l’immaginazione: Il teatro va al nido

Mappatura delle competenze: • Aumentare l’autonomia didattica e organizzativa (Lavorare in gruppo; team teaching, Gestione del gruppo, Progettazione partecipata degli ambienti di apprendimento) • Apprendere didattiche collaborative e costruttive • Incrementare le conoscenze su cooperative learning, peer teaching e peer tutoring, learning by doing, didattica attiva • Acquisire competenze utili a gestire le situazioni critiche • Favorire la coesione sociale e attuare attività per la prevenzione del disagio giovanile (L’educazione al rispetto dell’altro, Il riconoscimento dei valori della diversità come risorsa e non come fonte di disuguaglianza, Lotta alle discriminazioni, Potenziamento delle competenze di base e delle “life skills”, Didattiche collaborative, differenziazione didattica, misure compensative e dispensative, Ruolo di altri soggetti del territorio appartenenti alla “comunità educante”, Progettazione di interventi per il recupero del disagio e per prevenire fenomeni di violenza a scuola, Metodologie didattiche curriculari e sviluppo di competenze complementari sviluppate anche in orario extrascolastico che concorrono positivamente al percorso educativo complessivo) • Prevenzione del bullismo e del cyberbullismo • Promuovere l’utilizzo di strategie personali come strumento di mediazione

LA DOCENTE. dott.ssa SOLIDEA BIANCHINI Solidea Bianchini è formatrice, pedagogista, educatrice e scrittrice . E' coordinatrice di servizi educativi per la prima infanzia. È counselor espressivo e parent trainer iscritto al CNCP e si occupa di formazione e sostegno alla genitorialità. È stata regista e scrittrice quindi utilizza nella formazione e nei laboratori tecniche ispirate a questi due ambiti. È autrice di manuali per educatori ed insegnanti ed è responsabile della Collana 0-6 delle Edizioni accademia. In questo ultimo anno si occupa, come facilitatore, della creazione di comunità educanti auto organizzate.


PER INFORMAZIONI SU COSTI E MODALITA' DI ISCRIZIONE contattare PROGETTO GRAF, mandare messaggio whatsapp al 3474728611 oppure scrivere alla mail francesco.bianchi@progettograf.it

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