24 e 25 settembre Laboratorio di TEATRO PER EDUCATORI

Aggiornamento: 19 mag


PROGRAMMA, OBIETTIVI, COSTI E MODALITA'DI ISCRIZIONE

Laboratorio di #TeatroperEducatori con riconoscimento #miur

- strumenti e metodologie di lavoro, comunicazione e apprendimento che vengono dal mondo della ricerca e delle pratiche teatrali, replicabili nei vari contesti educativi, terapeutici e professionali di ognuno di noi -


SEDE: Matemù /CIES ONLUS in Via Vittorio Amedeo II 14, metro A Manzoni ROMA

--->CORSO attivato in collaborazione con IRSEF, ente Accreditato MIUR.

Possibilità di attestato riconosciuto #MIUR.

Per #educatori, #insegnanti, #formatori, #oepac, #psicologi, #operatorisocioculturali, #oss, #osa, facilitatori dell'apprendimento, studenti e "genitori curiosi" 😉


QUANDO

Sabato 24 settembre + domenica 25 settembre

h 10.00 - 18.00. A Roma con #progettograf

POSSIBILITA'DI SPOSTARCI , previo accordo su data e numero minimo di partecipanti, SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE.


INTRODUZIONE

----->>Sei un educatore, un insegnante, un genitore, un operatore socio culturale, un assistente educativo, un animatore, un formatore, studente, psicologo, lavori “a contatto con delle umanità”?

Se ti riconosci in una di queste definizioni o se ti incuriosiscono questi mestieri, a te è rivolto questo breve viaggio nella galassia del teatro. Di un teatro, tra gli infiniti che esistono. In questo laboratorio infatti cercheremo di esplorare il teatro inteso come strumento di comunicazione, non come mestiere da attore professionale né come semplice forma ricreativa, ma come utile veicolo di socializzazione e autodeterminazione, così che un gioco diventi educazione!

Questi mestieri hanno come presupposto fondamentale che ci sia una comunicazione tra le parti coinvolte e alla base della comunicazione ci deve essere un'affinità e una realtà condivisa. Quindi si deve, a nostro avviso, essere disposti a mettersi insieme con gli utenti, i bambini, i ragazzi “difficili”, ecc, nel fare ciò che si sta facendo. Il teatro aiuta a fare questo, nella misura in cui può farci mantenere una mente razionale, che segue il percorso dal punto di vista didattico, tecnico e formale e far esistere contemporaneamente davanti agli utenti, i bambini, i ragazzi, ecc (e a noi stessi) la parte emotiva, genuina e curiosa dell'educatore. Chi partecipa amerà conoscere quella parte di voi e vi seguirà nel viaggio.

Tecniche, trucchi e dinamiche teatrali possono arricchire le interazioni lavorative e personali, possono essere usate durante incontri, lezioni, percorsi educativi e, senza che ce ne accorgiamo, amplificano l'empatia e la comunicazione tra coloro che partecipano a questo “gioco” serio. Si costruisce così un percorso dove la storia e le potenzialità di ognuno si fondono in una narrazione comune. Teatro, infatti, è anche il gusto di accordarsi per realizzare un racconto condiviso: l'emozione di viaggiare tra le persone, curiosando in vari mondi e personaggi, in diverse identità, in tutte le storie possibili. È una ricerca della nostra parte più creativa e vitale. È ascolto della nostra realtà. L'obiettivo del laboratorio è, quindi, quello di fornire degli strumenti e delle suggestioni per arricchire le possibilità che un educatore, un insegnante, ha di avvicinarsi al mondo e al sentire dei suoi utenti. Si tratterà di aggiungere un colore in più sulla tavolozza del pittore-educatore.

Lo scopo del laboratorio è suggerire degli strumenti di comunicazione, interazione e apprendimento che vengono dal mondo del teatro, dalla sua storia e dalle sue ricerche. I partecipanti sperimenteranno i giochi e le dinamiche teatrali proposte, sia come utenti che come conduttori, in un continuo confronto tra esperienza dell'esercizio teatrale e riflessione sulla sua utilità in ambito educativo.


Le ore di laboratorio si svilupperanno come segue:

breve introduzione.

giochi teatrali di gestione del corpo, della voce, dello spazio scenico.

giochi di trasformazioni di oggetti o personaggi (principio trasformativo).

improvvisazioni. scrittura/narrazione collettiva. letture ad alta voce (letture animate, interattive, come quelle che possono servire in ambito educativo).

simulazioni di situazioni tra educatore e utenti, in cui si possano sperimentare le dinamiche teatrali appena esplorate

I giochi, gli esercizi, gli incontri saranno incentrati su:

PROGRAMMA E OBIETTIVI

I giochi, gli esercizi, gli incontri saranno incentrati su:

• La scoperta delle nostre innate capacità di giocare

• La relazione con l'altro

• La fiducia

• La cooperazione

• La condivisione

• L'Ascolto

• L'uso del corpo, della voce e delle emozioni come linguaggio

• La scoperta delle potenzialità individuali in contesti e situazioni inconsuete

• La valorizzazione dei limiti

Gli obiettivi del percorso sono:

• Proporre ai presenti nuovi strumenti teorico-pratici, che accompagnino il lavoro educativo nei diversi contesti: tecniche e trucchi teatrali come strumenti educativi basati su un approccio ludico ed esperienziale, che coinvolgano i destinatari tanto da metterli in gioco in prima persona, sperimentando una modalità di comunicare non esclusivamente verbale.

• Esplorare la possibilità di imparare e pensare in modo alternativo, così da migliorare e crescere con cooperazione, divertimento e serenità.

• Fare “gruppo” utilizzando una modalità di relazionarsi fondata sulle “risorse umane” e sulla condivisione di contenuti ed esperienze.

Non è richiesta una precedente esperienza teatrale.

Di seguito una nota dell'insegnante..

"Programma del laboratorio, qualche indizio per i curiosi e per gli interessati:

Lo scopo del laboratorio è suggerire degli strumenti di comunicazione, interazione e apprendimento che vengono dal mondo del teatro, dalla sua storia e dalle sue ricerche. I partecipanti sperimenteranno i giochi e le dinamiche teatrali proposte, sia come utenti che come conduttori, in un continuo confronto tra esperienza dell'esercizio teatrale e riflessione sulla sua utilità in ambito educativo.

Le ore di laboratorio si svilupperanno come segue:

breve introduzione.

giochi teatrali di gestione del corpo, della voce, dello spazio scenico.

giochi di trasformazioni di oggetti o personaggi (principio trasformativo).

improvvisazioni. scrittura/narrazione collettiva. letture ad alta voce (letture animate, interattive, come quelle che possono servire in ambito educativo).

simulazioni di situazioni tra educatore e utenti, in cui si possano sperimentare le dinamiche teatrali appena esplorate:

infine, saluti. anzi no! (ripeto) domande, dubbi, perplessità, approfondimenti, curiosità, pettegolezzi serissimi e solo alla fine, i saluti. se questo programma ancora non vi basta, se la curiosità vi attanaglia..

. vi resta una sola cosa da fare: venire a sperimentare di persona! vi aspetto il 7 maggio per cominciare l'avventura..."

COMPETENZE:

- individuare strategie utili alla gestione della classe e del singolo

- acquisire strumenti provenienti dal teatro per disinnescare conflitti, per veicolare messaggi, per stabilire relazioni

- portare il valore del gioco come prassi educativa in classe


LA DOCENTE: AMBRA MORICONI

Laureata in Saperi e Tecniche dello Spettacolo Teatrale Cinematografico e Digitale. Ha seguito (e segue) un numero infinito di corsi di formazione e approfondimento per operatori e insegnanti teatrali per bambini. Da più di 10 anni lavora come insegnante ed operatrice teatrale, soprattutto con bambini, ideando laboratori e spettacoli che riuniscono le sue passioni: comunicazione, teatro ed educazione, senza mai dimenticarsi la valenza sociale delle produzioni culturali. Ha collaborato e collabora con diverse associazioni, dall'Unicef e Amnesty International fino alle più disparate associazioni culturali e di teatro per bambini di Roma e del Lazio. Dal 2012 è presidente dell'associazione culturale afterLAB (arte formazione teatro educazione ricerca) con la quale realizza laboratori, spettacoli, corsi di formazione. Non è mai così seria come risulta da questa breve descrizione. Ama guardare, annusare, toccare, sentire, soprattutto ridere e sorridere. Ama essere discreta, camminare in punta di piedi. Ama giocare con grandi e bambini a questa cosa bizzarra che è la vita, per crescere insieme. Qualche volta si benda gli occhi, per assaporare tutto il resto. Io credo che le fiabe, quelle vecchie e quelle nuove, possano contribuire a educare la mente. La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo. (Gianni Rodari. da La freccia azzurra)

non solo a #Roma

*previo accordo su numero minimo di partecipanti e modalità di promozione, con sconti pacchetto per gruppi, possiamo portare il laboratorio presso il vostro centro, scuola, etc ovunque in Italia




COSTI

SCONTI PER GRUPPI DALLE 3 PERSONE IN SU. ( nei giorni successivi il laboratorio vi manderemo dispense originali frutto del lavoro svolto insieme)

Avete DUE opzioni:

A) per coloro che non desiderano l'attestato riconosciuto dal MIUR, è possibile partecipare al laboratorio con la quota di 140 euro ( in questo caso rilasceremo attestato di partecipazione)

Per iscriversi è necessario inviare 30 euro di acconto alle coordinate in fondo. Il resto potrà essere versato direttamente il giorno del laboratorio

B) 185 euro con attestato riconosciuto MIUR grazie alla collaborazione con IRSEF ente accreditato

Per iscriversi è necessario inviare 35 euro di acconto alle coordinate in fondo. Il resto potrà essere versato direttamente il giorno del laboratorio

COME CI SI ISCRIVE?

MODALITA' DI ISCRIZIONE:

- Contattare francesco.bianchi@progettograf.it o il cell 3474728611 per accertarsi che ci siano ancora posti.

Per confermare la propria iscrizione, bisogna versare l'acconto e il saldo avverrà direttamente il giorno dell'inizio del corso).

ESTREMI PER PAGAMENTO ACCONTO:

BANCA ETICA (CREDITO COOPERATIVO)

BENEFICIARIO: ASSOCIAZIONE ON AIR

IBAN: IT 72 H 03599 01899 050188533461

CAUSALE: “COGNOME + teatroedu+ NUMERO DI TELEFONO

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