sab 18 apr | Matemù

Scuola e Disabilità: quando una cattedra non basta - corso riconociuto

4 incontri di #formazioneesperienziale e di confronto, per fornire strumenti di lavoro "altri", per immaginare e sperimentare un modo diverso e alternativo di risoluzione delle problematiche quotidiane legate al rapporto contesto scuola/disabilità, per costruire una didattica inclusiva
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 Scuola e Disabilità: quando una cattedra non basta - corso riconociuto

Orario & Sede

18 apr 2020, 15:00 – 19 apr 2020, 18:00
Matemù, Via Vittorio Amedeo II, 14, 00185 Roma RM, Italia

Info sull'evento

 EVENTO FB

LA #DISABILITA' A SCUOLA: QUANDO UNA CATTEDRA NON BASTA, 28 e 29 Marzo + 18 e 19 Aprile - Laboratorio di Formazione esperienziale in 2 weekend - 1°incontro la #diagnosi e il confronto 2°incontro le regole scolastiche e la gestione dei conflitti 3°incontro la #comunicazione e il #teatro dell'oppresso 4°incontro la #didattica inclusiva e le simulazioni 4 incontri di #formazioneesperienziale e di confronto, per fornire strumenti di lavoro e di comunicazione "altri", per immaginare e sperimentare un modo diverso e alternativo di risoluzione delle problematiche quotidiane legate al rapporto contesto scuola/disabilità, per costruire una didattica inclusiva e integrata per tutti, per utilizzare anche l'arte come mezzo di conoscenza della disabilità da punti di vista altri rispetto a quelli forniti dalla sola diagnosi.

--->Corso attivato in collaborazione con iRSEF. ente accreditato MIUR. Possibilità di pagare con la Carta del Docente sulla piattaforma SOFIA. Il laboratorio è rivolto a insegnanti di classe, di sostegno, genitori, ,studenti, educatori che operano nel contesto scolastico e a coloro che ricoprono ruoli di coordinamento nella gestione del sostegno alla disabilità a scuola.

QUANDO 28-29 marzo e 18-19 aprile dalle h 15 alle 19 per un totale di 16 ore DOVE via Vittorio Amedeo II, 14, Roma presso c/o Matemù, metro A Manzoni

DOCENTI Il corso è tenuto da una squadra di docenti e professionisti: Giuseppina Corso, Laura Thomman, Mariapia Bianco, Lorenzo Barbizzi, Simone Schirinzi, Annachiara Miano. per approfondire https://www.progettografroma.com/scuola-e-disabilita

PROGRAMMA Nel laboratorio che proponiamo s’intende offrire agli insegnanti strumenti per conoscere la disabilità da punti di vista altri rispetto a quelli forniti dalla sola diagnosi; ci si pone inoltre l’obiettivo di sostenere l’insegnante nel proprio ruolo che prevede la costruzione di una didattica inclusiva e integrata per tutti. Il laboratorio sarà organizzato in quattro moduli, della durata di circa 4 ore l’uno, caratterizzati da lavori in gruppo, nei quali gli insegnanti potranno confrontarsi su problematiche che nella loro esperienza professionale hanno incontrato con la disabilità e rintracciare insieme risorse nel proprio contesto di lavoro. Il laboratorio è rivolto a insegnanti di classe, di sostegno, genitori, ,studenti, educatori che operano nel contesto scolastico e a coloro che ricoprono ruoli di coordinamento nella gestione del sostegno alla disabilità a scuola.

INCONTRO 1: DIAGNOSI E DISABILITA’ Nel lavoro scolastico con la disabilità il primo elemento con cui ci si confronta è la diagnosi stessa. L’inclusione di alunni con disabilità all’interno delle classi si fonda sul riconoscimento dell’esigenza di una valutazione diagnostica da parte di tecnici e specialisti. Tale esigenza, si pensa, aiuterà i partecipanti e la classe a rapportarsi con le difficoltà dell’alunno. Il primo modulo si occuperà della funzione della diagnosi e dei suoi limiti all’interno della vita scolastica. Struttura e attività Una prima parte del modulo sarà dedicata alla presentazione del laboratorio, del modulo in questione e dei partecipanti (conduttori e iscritti); seguiranno due sessioni di lavoro, della durata di un’ora e mezza ciascuna, strutturate secondo attività di confronto in gruppo, drammatizzazioni, presentazioni di casi.

INCONTRO 2: COMPRENDERE IL COMPORTAMENTO DEL BAMBINO CON DISABILITÀ A SCUOLA L’alunno con disabilità, in quanto portatore di diversità, si relaziona al contesto scolastico esprimendo emozioni e comportamenti che possono confliggere o modificare quelle regole e quelle attività che il contesto scolastico solitamente prevede. Non prestare attenzione a comportamenti o espressioni di difficile gestione rischia di alimentare un problema “di convivenza” che potrebbe, invece, trovare soluzione in una maggiore comprensione delle ragioni che portano l’alunno ad agire determinati comportamenti e, di conseguenza, a trovare utili strategie per gestire i problemi della classe. Nel seguente modulo si intende, quindi, fornire agli insegnanti strumenti per pensare i comportamenti problematici non come “sbagliati in sé” ma in relazione al contesto in cui essi si manifestano, nell'ottica che questa ricerca di significato possa costituire un fattore di cambiamento in classe. Struttura e Attività Il modulo è diviso in due parti della durata di un’ora e mezza circa: una prima in cui viene costruita con i partecipanti una definizione di cultura scolastica comprendendone le regole e le caratteristiche; una seconda in cui attraverso la condivisione di situazioni vissute a scuola dare nuovi significati a quei comportamenti che sembrano confliggere con tale cultura.

INCONTRO 3: LA COMUNICAZIONE CON SÉ E CON L’ALTRO Il nostro modo di stare in relazione e di comunicare non è mai uguale nei contesti e nelle relazioni: ognuno di noi ha un proprio modo di stare che difficilmente può essere spiegato attraverso delle categorie. Essendo la comunicazione uno dei principali canali con cui ci si relaziona agli altri, così come a parti di sé, il modulo, attraverso un percorso teorico e uno esperienziale, si pone come obiettivo di fornire una conoscenza su quali siano: le posizioni psicologiche che l’alunno o l’insegnante possono assumere, i modi che utilizziamo per comunicare con noi stessi attraverso un dialogo interno e con l’altro, e quali sono i diversi stili comunicativi che possiamo utilizzare. Struttura e attività il Modulo, che avrà durata di 4 ore, è distinto in una parte teorica ed una esperienziale, che si alterneranno. Nella parte teorica sono presentati al gruppo, secondo l’ottica dell’Analisi Transazionale, i costrutti più importanti per la comunicazione con sé e con gli altri e come questi influenzino i modi di stare insieme a scuola. La parte esperienziale è caratterizzata da attività in cui, attraverso l’uso di tecniche provenienti dal Teatro dell’Oppresso, sperimentare direttamente le differenti posizioni comunicative.

INCONTRO 4: COLLABORAZIONE NELLA RETE Questo modulo è pensato come attività finale del laboratorio. Nel corso dei moduli precedenti gli insegnanti saranno messi di fronte alle problematiche relative alla diagnosi, al significato relazionale dei “comportamenti- problema” (nello specifico quelli provocatori) e rispetto alla comunicazione tra colleghi e con gli alunni e ciò con attività teoriche, esperienziali e di gruppo. Nel modulo finale si invitano gli insegnanti a collaborare in quanto gruppo di lavoro portando un caso pensato ad hoc che richiede la sinergia di attività di ognuno sulla base delle proprie funzioni e competenze. Struttura e attività: Strutturato in tre diverse attività, il modulo prevede una prima fase in cui attraverso la partecipazione dell’intero gruppo si attiva una discussione con lo scopo di trattare l’intervento sul bambino con disabilità e la finalità inclusiva come un obiettivo condiviso da più figure e al cui raggiungimento è possibile lavorare attraverso una collaborazione in rete. La seconda fase è dedicata alla sperimentazione di un lavoro in rete e coordinato. Attraverso la simulazione di un caso di intervento sulla disabilità a scuola sarà possibile mettersi in gioco nel pensare strategie insieme a colleghi che assumono funzioni simili o differenti dalla propria. In una terza fase conclusiva si attiverà una riflessione nel gruppo rispetto a quanto il lavoro in rete riguardi modalità relazionali ed emozionali delle parti in gioco e quanto il lavoro emerso nell’attività di simulazione si possa trasportare nel lavoro quotidianamente svolto a scuola.

COSTI Avete DUE opzioni: A) 350 euro con attestato riconosciuto MIUR grazie all'accreditamento IRSEF ente riconosciuto. Si può pagare anche con Carta del Docente sulla Piattaforma SOFIA. Per iscriversi è necessario inviare 100 euro di acconto alle coordinate in fondo qualora non si pagasse con il bonus scuola.

OPPURE

b) In continuità con il percorso fatto insieme fin qua, sarà ancora  possibile per coloro che non desiderano l'attestato riconosciuto dal MIUR, partecipare al laboratorio con la quota di 180 euro ( in questo caso rilasceremo attestato di partecipazione) Per iscriversi è necessario inviare 40 euro di acconto alle coordinate in fondo.

➡COME CI SI ISCRIVE? MODALITA' DI ISCRIZIONE: - Contattare francesco.bianchi@progettograf.it o il cell 3474728611 per accertarsi che ci siano ancora posti. Per confermare la propria iscrizione, bisogna versare l'acconto e il saldo avverrà direttamente il giorno dell'inizio del corso). Per chi paga con la carta docente scaricare il BONUS dalla piattaforma e inviarne una copia.

ESTREMI PER PAGAMENTO ACCONTO: BANCA ETICA (CREDITO COOPERATIVO) BENEFICIARIO: ASSOCIAZIONE ON AIR IBAN: IT 72 H 03599 01899 050188533461 CAUSALE: “COGNOME + DISABILITA'+ NUMERO DI TELEFONO”.

Una volta effettuato il pagamento, mandare una mail a francesco.bianchi@progettograf.it o chiamare il 3474728611 per avvisare dell’avvenuto pagamento. 

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