sab 26 mar

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FORMAZIONE ESPERIENZIALE ON LINE

Formazione on line EDUCAZIONE GENTILE - laboratori, metodologie didattiche e comunicazione efficace-

- Sperimentare e acquisire conoscenza di nuove pratiche educative, attività ludiche e laboratori didattici, strumenti di comunicazione efficace e non violenta, per entrare in contatto con una metodologia efficace che ci aiuti nella gestione quotidiana dei singoli e del gruppo in contesto educativo

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Formazione on line EDUCAZIONE GENTILE - laboratori, metodologie didattiche e comunicazione efficace-

Orario & Sede

26 mar, 15:00 – 16 apr, 18:00

FORMAZIONE ESPERIENZIALE ON LINE

Info sull'evento

Riconoscimento MIUR Formazione on line esperienziale, crescita professionale e umana, spazio atipico di ascolto e counseling educativo. - Sperimentare e acquisire conoscenza di nuove pratiche educative, attività ludiche e laboratori didattici, strumenti di comunicazione efficace e non violenta di semplice attuazione, per entrare in contatto con una metodologia efficace che possa aiutarci nella gestione quotidiana dei singoli e del gruppo nei vari contesti educativi -

Per educatori, studenti, genitori, insegnanti scuola primaria, educatori di asilo nido, insegnanti di scuola dell’infanzia, operatori socio - educativi, docenti di scuola primaria e secondaria, pedagogisti, insegnanti di sostegno, assistenti all'infanzia, dirigenti scolastici e coordinatori, educatori di comunità, logopedisti, terapisti della neuropsicomotricità, altre figure di sostegno nell’ambito dell’età evolutiva

4 incontri da 3 di formazione on line, incontro/confronto, feedback individuale, spazio di ascolto/confronto, momento di "counseling educativo" QUANDO Il laboratorio può essere svolto in: FORMULA WEEK END con incontri il sabato dalle 15.00 alle 18.00 (inizio sabato 26 marzo ) OPPURE FORMULA FERIALE con incontri il mercoledì dalle 17.00 alle 20.00 (mercoledì 30 marzo) Durante tutto il periodo dei laboratori sarà sempre attivo un gruppo whatsapp utile sia per comunicare direttamente con la docente, sia per interagire tra di voi anche al di fuori della lezione, tentando, in questo modo, di "fare gruppo" e costruire un ponte di comunicazione reale e costruttivo, UN MOMENTO DI “COUNSELING”, incontro e confronto possibile anche in una modalità FeAD.

INTRODUZIONE, ARGOMENTI, OBIETTIVI, TECNICHE, MODALITA'DI SVOLGIMENTO, COSTI E MODALITA'DI ISCRIZIONE: Il percorso formativo a distanza “Educazione gentile” nasce nell’intento di continuare nella promozione e diffusione di pratiche ispirate alla gentilezza ed alla cooperazione anche in questo momento di incertezza e distanziamento. E' proprio l'attualità del nostro metodo che ci spinge ad uscire dalla nostra consueta modalità in presenza per crearne una nuova, altrettanto coinvolgente, che permetta a molte persone di avvicinarsi alle nostre proposte educative e farle proprie, nella vita lavorativa ma anche nel proprio universo personale. Anche come antidoto al momento storico straordinario che ci troviamo a vivere. Il nostro obiettivo è quello di offrire una metodologia efficace per la gestione quotidiana dei singoli e del gruppo nel proprio contesto professionale migliorando il clima tra i soggetti coinvolti, sconfiggendo la frustrazione e aumentando la soddisfazione per il proprio lavoro. Educare gentilmente significa porre autenticamente il bambino e il ragazzo al centro della relazione educativa, ascoltare i suoi bisogni, renderlo autonomo e non dipendente dall’adulto e dalle dinamiche di gruppo, sostenendolo nello sviluppo delle proprie capacità di empatia, di autocontrollo e di autoregolazione. Scopriremo, con esercizi, simulazioni e interazioni crossmediali le nostre risorse interne e quelle dei bambini e il modo per gestire singoli e gruppi in modo efficace e rispettoso.

Gli argomenti. le tecniche, gli approcci e i laboratori che verranno presentati: • Educazione e comunicazione • Comunicazione efficace, comunicazione assertiva • Il passaggio alla Comunicazione Non Violenta • Introduzione alle tecniche di focalizzazione • Dall’educazione alla prosocialità all’educazione civica • La pedagogia della fiducia • L’educazione Non Condizionata • Cooperative Learning • L’educazione analogica • L’apprendimento incidentale • L’educazione tribale • La pedagogia della Lumaca e i ritmi naturali del bambino • Educare in natura: introduzione all’outdoor education • La psicomotricità gentile • Le letture della gentilezza

PROGRAMMA Il coraggio dell’educare: maieutica, serendipità e pedagogia della fiducia - Essere davvero creativi: come sviluppare il pensiero divergente - Fare permacoltura educativa: osservazione partecipata, analisi progressiva condivisa, creative problem solving - Educare alla libertà come fonte di sviluppo delle life skills per crescere sereni e sicuri - Educazione Analogica: sdigitalizzare per liberare la creatività - Il nuovo evoluzionismo: non il più forte ma chi più coopera - La teoria dell’ecologia umana: l’individuo, il gruppo, la comunità - Il conflitto, lo scontro, l’aggressività, la violenza, l’umanità - Le capacità morali del bambino - Insegnare ai bambini a litigare per stare bene insieme - Dalle punizioni ed il time-out alla decantazione narrativa - Comunicazione efficace, comunicazione assertiva, comunicazione non violenta - Le buone maniere, la buona educazione, la cortesia. Ma soprattutto la gentilezza per diventare forti e consapevoli - Educare efficacemente alla non-violenza - I giochi gentili: proposte didattiche per favorire la cooperazione, l’empatia, la calma, la riflessione e l’attenzione - Outdoor education: per un’educazione libera ed in natura ( anche quando il bosco non c’è) - La Psicomotricità Gentile e la Psicomotricità relazionale - La musica gentile per un’armonia del movimento dell’ascolto - Le storie gentili: non avere paura dei sentimenti e dell’autenticità. (Non tutti sono “buoni libri”...) - Fabbricare la memoria, favorire l’immaginazione: Il teatro va al nido

Gli obiettivi del corso sono: • Fornire solide basi teoriche di riferimento che consentano di aderire convintamente ad un nuovo paradigma educativo fondato sulla reciprocità tra adulto e bambino nel rispetto dei ruoli, delle potenzialità innate e delle reali capacità di ognuno; • Proporre attività nell’arco di ogni centro di interesse per scrivere progetti pedagogici ricchi, articolati e flessibili ispirati ai principi di un’educazione civile che si alimenti di gentilezza, di collaborazione e cooperazione, del riconoscimento delle individualità, dei temperamenti e dei talenti nel rispetto del gruppo-comunità; • Fornire strategie operative che favoriscano l’autonomia e la responsabilità del bambino commisurandole all’effettivo livello di competenza raggiunto. Offrire, contemporaneamente, strumenti di conoscenza che consentano di restituire al “maestro” il suo compito di facilitatore affidabile e coerente percepito come autorevole malgrado la rinuncia sia all’autoritarismo che alla distorta paritarietà con il bambino. • Studiare soluzioni a problemi riscontrati nella quotidianità del proprio lavoro attraverso gli strumenti, rinnovati in chiave non-violenta, dell’osservazione partecipante e dell’analisi progressiva condivisa. Tale approccio operativo conduce, rinunciando ed abbandonando la ripetizione di risposte improduttive, all’individuazione di percorsi creativi ed efficaci che favoriscono e consolidano un ambiente sereno per grandi e piccoli. • sperimentare e acquisire conoscenza di nuove pratiche educative, attività ludiche e laboratori didattici, strumenti di comunicazione efficace e non violenta di semplice attuazione, al fine di: • Aumentare l’autonomia didattica e organizzativa (Lavorare in gruppo; team teaching, Gestione del gruppo, Progettazione partecipata degli ambienti di apprendimento) • Apprendere didattiche collaborative e costruttive • Incrementare le conoscenze su cooperative learning, peer teaching e peer tutoring, learning by doing, didattica attiva • Acquisire competenze utili a gestire le situazioni critiche • Favorire la coesione sociale e attuare attività per la prevenzione del disagio giovanile (L’educazione al rispetto dell’altro, Il riconoscimento dei valori della diversità come risorsa e non come fonte di disuguaglianza, Lotta alle discriminazioni, Potenziamento delle competenze di base e delle “life skills”, Didattiche collaborative, differenziazione didattica, misure compensative e dispensative, Ruolo di altri soggetti del territorio appartenenti alla “comunità educante”, Progettazione di interventi per il recupero del disagio e per prevenire fenomeni di violenza a scuola, Metodologie didattiche curriculari e sviluppo di competenze complementari sviluppate anche in orario extrascolastico che concorrono positivamente al percorso educativo complessivo) • Prevenzione del bullismo e del cyberbullismo • Promuovere l’utilizzo di strategie personali come strumento di mediazione.

MAPPATATURA DELLE COMPETENZE • Aumentare l’autonomia didattica e organizzativa (Lavorare in gruppo; team teaching, Gestione del gruppo, Progettazione partecipata degli ambienti di apprendimento) • Apprendere didattiche collaborative e costruttive • Incrementare le conoscenze su cooperative learning, peer teaching e peer tutoring, learning by doing, didattica attiva • Acquisire competenze utili a gestire le situazioni critiche • Favorire la coesione sociale e attuare attività per la prevenzione del disagio giovanile (L’educazione al rispetto dell’altro, Il riconoscimento dei valori della diversità come risorsa e non come fonte di disuguaglianza, Lotta alle discriminazioni, Potenziamento delle competenze di base e delle “life skills”, Didattiche collaborative, differenziazione didattica, misure compensative e dispensative, Ruolo di altri soggetti del territorio appartenenti alla “comunità educante”, Progettazione di interventi per il recupero del disagio e per prevenire fenomeni di violenza a scuola, Metodologie didattiche curriculari e sviluppo di competenze complementari sviluppate anche in orario extrascolastico che concorrono positivamente al percorso educativo complessivo) • Prevenzione del bullismo e del cyberbullismo • Promuovere l’utilizzo di strategie personali come strumento di mediazione

LA DOCENTE. dott.ssa SOLIDEA BIANCHINI Solidea Bianchini è formatrice, pedagogista, educatrice e scrittrice . E' coordinatrice di servizi educativi per la prima infanzia. È counselor espressivo e parent trainer iscritto al CNCP e si occupa di formazione e sostegno alla genitorialità. È stata regista e scrittrice quindi utilizza nella formazione e nei laboratori tecniche ispirate a questi due ambiti. È autrice di manuali per educatori ed insegnanti ed è responsabile della Collana 0-6 delle Edizioni accademia. In questo ultimo anno si occupa, come facilitatore, della creazione di comunità educanti auto organizzate.

COSTI Avete DUE opzioni: SCONTI PER GRUPPI DALLE 3 PERSONE IN SU. Alla fine del laboratorio rilasceremo dispense originali frutto del lavoro svolto insieme.

A) con attestato di partecipazione: per coloro che non desiderano l'attestato riconosciuto dal MIUR, è possibile partecipare al laboratorio con la quota di euro 90 ( in questo caso rilasceremo attestato di partecipazione) .

B) con attestato riconosciuto MIUR: 150 euro con attestato riconosciuto MIUR grazie all'accreditamento IRSEF ente riconosciuto.

COME CI SI ISCRIVE? MODALITA' DI ISCRIZIONE: Per confermare la propria partecipazione, bisogna versare la quota di iscrizione alle seguenti coordinate. ESTREMI PER PAGAMENTO ACCONTO: BANCA ETICA (CREDITO COOPERATIVO) BENEFICIARIO: ASSOCIAZIONE ON AIR IBAN: IT 72 H 03599 01899 050188533461 CAUSALE: “COGNOME + eduonline + NUMERO DI TELEFONO” UNA VOLTA EFFETTUATO IL PAGAMENTO, o per ricevere informazioni circa gli sconti per i gruppi prima di versare la quota, VI CHIEDIAMO DI CONTATTARE FRANCESCO BIANCHI al 3474728611. Vi forniremo tutte le indicazioni rispetto al procedimento di iscrizione e conferma calendario. Francesco Bianchi Socio fondatore e responsabile dei corsi e laboratori Social media manager www.progettografroma.com FB Progetto GRAF Gruppo e rete per l'apprendimento e la formazione INSTAGRAM @progettograf 3474728611 francesco.bianchi@progettograf.it

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